3/10/2010
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In questi giorni sono state numerose le occasioni in cui abbiamo espresso a don Luca il nostro affetto e la nostra amicizia. Sappiamo che i legami sinceri e profondi non solo
lasciano segni indelebili ma lavorano dentro come linfa che alimenta l’albero. Linfa che si somma ad altra linfa: nessuno passa inutilmente accanto alla nostra esistenza,
nessuno ci sta vicino “per caso”; tutto, tutti apparteniamo ad un dono provvidenziale che dobbiamo imparare ad apprezzare e condividere.
Mentre salutiamo don Luca ci prepariamo ad accogliere altri amici che la Provvidenza ci mette accanto. Non si tratta di qualcuno che “sostituisca don Luca” (nessuno è sostituibile) ma di ulteriori doni che la Provvidenza offre come linfa affinché l’albero della nostra comunità continui a crescere e portare frutto.
Dallo studio teologico di san Massimo, anche quest’anno ci verranno donati due giovani frati che condivideranno con noi il fine settimana: si tratta di fra’Stephen e di fra’
Fabio. Tutti e due poco più che trentenni: Stephen da Malta, Fabio da Montagnana; con il primo abbiamo già condiviso un anno di amicizia e collaborazione, con il secondo ci conosceremo nelle prossime settimane. E’ probabile che nelle prime domeniche di ottobre anche fra’ Michele venga a trovarci prima di iniziare il suo servizio presso il carcere di Padova: lo rivedremo molto volentieri.
Un altro caro amico farà la sua comparsa nei prossimi giorni: si tratta di don Francesco Richiusa che dalla Sicilia tornerà tra noi per un paio di mesi per concludere i suoi studi teologici.
Ci sarà poi un quasi nuovo arrivo. Si tratta di Mirco Zoccarato, anche lui poco più che trentenne, che trascorrerà con noi il suo ultimo anno di formazione nel quale diventerà diacono (il prossimo 23 ottobre) e sacerdote (domenica 5 giugno 2011). Mirco non è del
tutto nuovo alla Guizza perché ci ha già regalato due anni della sua vivacità di vita e di fede poco dopo la sua entrata in seminario maggiore. Sarà per noi un privilegio poter accompagnare un giovane verso una meta così piena di grazia di Dio!
Ci sarà poi la disponibilità di un sacerdote, don Giuliano Baldon, che fino a qualche settimana fa era parroco a Cornegliana. Ha chiesto al vescovo un anno di impegno
pastorale al di fuori di una responsabilità come parroco. Tra i vari servizi che gli sono stati proposti, c’è anche quello di una disponibilità nella nostra parrocchia e nel nostro vicariato nei giorni feriali. Fin da ora lo ringraziamo.
Possiamo dire che Dio non pensa a noi? Mi pare che…ci stia coccolando!
Chissà poi quante altre presenze, vecchie e nuove, pubbliche e nascoste, continueranno a far scorrere linfa di fede e di amore dentro l’albero della nostra comunità. La Provvidenza, siamone certi, non mancherà. E’ importante che ad essa corrisponda la nostra gioiosa e generosa risposta.