Assemblea Diocesana dei Catechisti

25/01/2010
Autore:

Domenica 31 gennaio 2010, ore 9-12, multisala Pio X, via Bonporti 22 (Pd)

L'assemblea diocesana dei catechisti è un occasione di formazione unica da non perdere in cui grazie a fratel Enzo Biemmi, di Verona, presidente dei catecheti europei, e curatore di molti testi di catechesi tra cui Compagni di viaggio, si approfondirà il tema del Primo annuncio attraverso l'Iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi.
L'assemblea si svolgerà nella Multisala MPX di Padova, in via Bonporti, 22 (laterale di via Vescovado) domenica 31 gennaio 2010 dalle 9 alle 12. La quota di partecipazione come lo scorso anno è di 5€ a persona.

Ormai nella pastorale attuale alcuni termini sono entrati nell'uso comune: missionarietà, prima evangelizzazione, nuova evangelizzazione, annuncio rinnovato, primo annuncio Kerigma.
Sono termini che non solo vengono usati a livello teorico e concettuale, ma offrono anche percorsi concreti alla pastorale e modalità nuove di annuncio alle comunità parrocchiali che acquisiscono sempre più uno stile estroverso, più missionario e meno preoccupato di conservare l'esistente.
Soprattutto si parla di primo annuncio come di una nuova possibilità di far echeggiare il Vangelo a chi non l'ha mai accolto veramente nella propria vita, a chi non ha mai fatto, pur avendo ricevuto tutti i sacramenti, una scelta definitiva di radicare la propria vita in Gesù Cristo.
I vescovi ci ricordano che: «oggi siamo in mezzo a pervasivi processi di scristianizzazione, che generano indifferenza e agnosticismo. I consueti percorsi di trasmissione della fede risultano in non pochi casi impraticabili. Non si può più dare per scontato che si sappia chi è Gesù Cristo, che si conosca il Vangelo, che si abbia una qualche esperienza di Chiesa. Vale per fanciulli, ragazzi, giovani e adulti; vale per la nostra gente e, ovviamente, per tanti immigrati, provenienti da altre culture e religioni. C’è bisogno di un rinnovato primo annuncio della fede. È compito della Chiesa in quanto tale, e ricade su ogni cristiano, discepolo e quindi testimone di Cristo; tocca in modo particolare le parrocchie: di primo annuncio vanno innervate tutte le azioni pastorali».

E per quel che riguarda la catechesi dei ragazzi continuano: «Gli stessi fanciulli battezzati hanno bisogno di essere interpellati dall’annuncio del Vangelo nel momento in cui iniziano il loro cammino catechistico. Sempre più spesso, infatti, non si può presupporre quasi nulla riguardo alla loro educazione alla fede nelle famiglie di provenienza. L’incontro con i catechisti diviene per i fanciulli una vera e propria occasione di «prima evangelizzazione». È importante che venga annunciato loro il Vangelo della vita buona, bella e beata che i cristiani possono vivere sulle tracce del Signore Gesù. Vitale è la qualità kerygmatica e mistagogica degli incontri: i fanciulli vanno condotti a compiere l’atto di fede, il gesto della preghiera, la partecipazione alla liturgia e soprattutto a trovare alimento costante nel rapporto con Gesù, lasciandosi accompagnare dalla sua vita narrata dai Vangeli. Questa attenzione dovrà accompagnare ancor più la catechesi dei ragazzi e dei giovani e ci dovrà sospingere a ripensare costantemente l’iniziazione cristiana nel suo insieme e gli strumenti catechistici che l’accompagnano. È fondamentale quindi, soprattutto per chi opera nella catechesi, sapere cos'è il primo annuncio e come e dove si attua e attraverso chi e quali sono le condizioni perché ci sia un primo annuncio».

È importante quindi anche per i catechisti dei ragazzi, avere una conoscenza approfondita del primo annuncio, in quanto aiuta ad assumere quella mentalità necessaria per rinnovare la catechesi dell'Iniziazione cristiana.

Note tecniche
A differenza degli altri anni, non è prevista la celebrazione dell'Eucaristia.
Per arrivare in centro storico è possibile accendere ai varchi ZTL di via Vescovado e del ponte Barbarigo che al mattino della domenica non sono attivi.
In ogni caso, per il parcheggio dell'auto si potrà utilizzare il cortile del Collegio Barbarigo in via Seminario 7 (300 metri da via Bonporti).