CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE

11/10/2009
Autore:

EUROCARE ITALIA

ADVOCACY FOR THE PREVENTION OF ALCOHOL RELATED HARM IN EUROPE
PER UNA POLITICA DI PREVENZIONE DEI PROBLEMI ALCOL CORRELATI IN EUROPA

Via Cavalletto 3 – 35122 PADOVA
Tel & Fax +39 049 657545
Email eurocare@dada.it
C.F. 92073870286 – P. Iva 00340690288
Iscrizione al Registro Comunale delle libere forma associative e delle cooperative sociali n. 409

CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALL’APPROCCIO ECOLOGICO-SOCIALE AI PROBLEMI ALCOLCORRELATI E COMPLESSI
(Metodologia Hudolin)

Data: 16-21 novembre 2009
Presso Parrocchia S. Angeli Custodi, via delle scuole, 4 Padova.

Obiettivo nazionale/ regionale di Educazione Continua in Medicina a cui fa riferimento l’attività Formativa:
Formazione interdisciplinare finalizzata allo sviluppo dell’integrazione di attività assistenziali e socio-assistenziali

Perché questo corso
I problemi connessi all’uso dell’alcol, sia medici che sociali, sia personali che familiari, sono in continuo aumento, e la complessità di questi impone l’attivazione di risorse che si integrino tra di loro.
Uno dei metodi maggiormente efficaci (anche dal punto di vista statistico) è l’approccio ecologico-sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi ideato da Vladimir Hudolin, il quale ha promosso la diffusione in Italia e nel mondo dei Club degli Alcolisti in Trattamento.
I Club sono comunità multifamiliari che cooperano con i servizi alcologici territoriali per il benessere della comunità e appartengono soltanto alla comunità locale.

L’approccio di salute pubblica, public health, che viene indicato si fonda:
1. sul riconoscimento della multifattorialità dei problemi alcol correlati
2. sulla necessaria demedicalizzazione dell’alcolismo
3. sull’evidenza scientifica della rilevanza medica e sanitaria di una parte delle conseguenze derivanti da l consumo di bevande alcoliche
4. sul profondo coinvolgimento delle comunità locali in termini di costo sociale e di qualità delle relazioni tra i diversi componenti delle singole comunità e delle famiglie
5. sulla necessità di superare i meccanismi di stigmatizzazione che accompagnano la parola alcolismo
6. sul rilevante intreccio tra consumo di droghe illegali ed alcol
7. sull’interferenza del consumo di bevande alcoliche e dei relativi stati di intossicazione con la sicurezza delle comunità locali
8. sul rischio evidente di incidente della strada, con relativa consapevolezza da parte dei cittadini dei reati nei quali rischiano di incorrere e delle relative misure locali che sono state predisposte a fronte della normativa vigente
9. sull’adesione ai principi indicati dall’OMS nella carta europea sull’alcol, nei principi etici che la accompagnano, nella dichiarazione di Stoccolma e supportati dal costante lavoro scientifico che viene svolto nel campo alcologico che si riferisce alla salute pubblica
10. sulla preoccupazione di ritardare il più possibile l’iniziazione dei giovani al consumo di bevande alcoliche favorendo le politiche di riduzione dei consumo e di offerta di scelte analcoliche e di sobrietà anche nei momenti di divertimento.

L’esperienza condivisa nei programmi alcologici territoriali dei club degli alcolisti in trattamento rappresenta un importante e concreto punto di partenza che, nel riconoscere la piena autonomia di ogni singolo club degli alcolisti in trattamento, stimola una piena collaborazione con la realtà locale per modificare la cultura sociale, sanitaria e generale relativamente ai problemi alcol correlati e complessi ed al consumo di bevande alcoliche.

Contenuti
Sensibilizzazione e trasmissione di conoscenze teorico pratiche relative all’alcologia generale, ai problemi alcolcorrelati, all’approccio ecologico-sociale, con particolare riferimento ai Club degli Alcolisti in Trattamento.
Informazione sullo sviluppo dei programmi alcologici territoriali e confronto con operatori e famiglie già attive nei programmi.
Approfondimento circa la multidimensionalità delle sofferenze nelle famiglie (alcol e problemi psichici, alcol e altre sostanze: psicofarmaci e droghe illegali).
Sviluppo dei concetti etici e spirituali-antropologici rispetto all’approccio ecologico.

Trasmissione di conoscenze teorico pratiche relative all'alcologia generale, ai problemi alcolcorrelati, all'approccio ecologico sociale con particolare riferimento al Club degli Alcolisti in Trattamento. Informazione sullo sviluppo dei programmi alcologici territoriali e confronto con operatori e famiglie già attive nei programmi. Approfondimento circa la multidimensionalità delle problematiche e della sofferenza nelle famiglie (alcol e problemi psichici, alcol e altre sostanze... ). Sviluppo dei concetti etici e antropologici dell'approccio ecologico sociale

Obiettivo/i educativi formativi complessivi dell’attività formativa:
• Sensibilizzare i corsisti a mettere in discussione convinzioni e comportamenti nei confronti del bere, dei problemi alcolcorrelati e complessi, promuovendo il loro coinvolgimento personale.
• Informare circa i problemi alcolcorrelati e complessi in modo da cogliere il rapporto tra salute e l’ambiente per tutto ciò che attiene ad ogni aspetto bio-psico-sociale .
• Avviare i corsisti ad operare secondo l’approccio ecologico e familiare su cui si fondano i Club degli Alcolisti in Trattamento

Metodologie didattiche prevalenti: didattica frontale e didattica attiva.

Materiali didattici consegnati: dispensa con la presentazione dei lavori.

Metodo di verifica dell’apprendimento: prova scritta sugli argomenti trattati.

Destinatari(professioni – discipline max. 3): Psicologi (tutte le discipline), Educatori, Medici (Psichiatri, Medici di Igiene e Prevenzione, Medici Psicoterapeuti), Infermieri Professionali, Assistente Sanitario.

Numero di partecipanti previsto: massimo 50.

Tipo di supporto a distanza offerto ai discenti (precisare: tempi, modalità, invio di materiale didattico dopo il corso): Dopo un mese incontro con i corsisti per verificare l’efficacia del corso.

1° GIORNO
9 novembre 2009


8.00-9.00 Iscrizione dei partecipanti

Sessione 1

Obiettivi educativi della sessione
1. Fornire ai partecipanti le basi dei principi teorici dell’Approccio Ecologico-Sociale e della metodologia dei Club di Alcolisti in Trattamento.
2. Decostruire nei partecipanti alcune credenze relative al concetto di bere moderato.

09.00-9.30 “Introduzione e saluti”

Docenti Dott. Franco Marcomini, Dott.Andrea Vendramin.
Metodo didattico: Didattica frontale
tempo dedicato: ore 0 min 30

9.30-10.30 “I programmi alcologici territoriali dei Club degli Alcolisti in Trattamento nelle Comunità Locali”

Docente Dott.Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: nella lezione magistrale sarà esposta un’introduzione all’Approccio Ecologico-Sociale di Hudolin e al rapporto tra i Club di Alcolisti in Trattamento e il territorio di appartenenza.
tempo dedicato: ore 1 min 30

10.30-11.00 Pausa

11.00-11.30 “Perché un corso di sensibilizzazione sui problemi alcolcorrelati e complessi””

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: nella lezione magistrale i discenti verranno informati sulle peculiarità dell’Approccio Ecologico Sociale, sulle sue finalità e sull’utilità della figura del Servitore-Insegnante come moderatore all’interno dei Club di Alcolisti in Trattamento.
tempo dedicato: ore 1 min 30

11.30-12.30 “Problemi alcolcorrelati e complessi- Prima parte”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: i discenti saranno informati rispetto al tema dell’alcol, dell’alcolismo e dei problemi alcol-correlati e complessi attraverso una presentazione in power- point.
tempo dedicato: ore 1 min 00

12.30-13.30 “Discussione in Comunità”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica interattiva: presentazione di problemi legati al tema dell’alcol e dei problemi alcolcorrelati nel grande gruppo e discussione tra esperto e discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 0

13.30-15.00 Pausa pranzo

Sessione 2

Obiettivi educativi della sessione
1. Stimolare una discussione aperta tra i discenti all’interno dei piccoli gruppi rispetto ai principi teorici dell’Approccio Ecologico-Sociale.
2. Formare i partecipanti all’assunzione del ruolo di Servitore-Insegnante come moderatore nei Club di Alcolisti in Trattamento.

15.00-17.00 Lavori di gruppo con conduttore “Il Club degli Alcolisti in Trattamento nell’Approccio Ecologico-Sociale e sue funzioni”

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi con conduttore sul tema delle finalità e delle funzioni dei Club di Alcolisti in Trattamento condotto da due esperti per ogni gruppo.
tempo dedicato: ore 2 min 0

17.00-17.30 Pausa

17.30-18.30 Lavori di gruppo autogestiti

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi autogestiti sui temi emersi nella lezione precedente e costruzione di conclusioni da presentare in sessione plenaria il giorno successivo.
tempo dedicato: ore 1 min 0

2 GIORNO- 10 novembre 2009

Sessione 3


Obiettivi educativi della sessione
1. Decostruire nei partecipanti alcune credenze relative al concetto di bere moderato.
2. Fornire ai partecipanti informazioni rispetto alla formazione continua del Servitore-Insegnante e all’insegnamento che questi deve svolgere nelle Scuole Alcologiche Territoriali rivolte alle famiglie dei Club.

09.00-10.0 “Discussione plenaria delle conclusioni dei gruppi autogestiti”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: presentazione delle conclusioni tratte dai gruppi autogestiti in sessione plenaria con esperto.
tempo dedicato: ore 1 min 00

10.00-11.00 “Problemi alcocorrelati e complessi- Seconda parte”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: tavola rotonda tra esperti rispetto al tema dell’alcol, dell’alcolismo e dei problemi alcol-correlati e complessi con discussione aperta anche ai discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 00

11.00-11.30 Pausa

11.30-12.30 “Formazione e aggiornamento nei programmi alcologici territoriali”

Docente Dott.ssa Vanna Cerrato
Metodo didattico: Didattica frontale: nella lezione frontale si realizzerà un dibattito in tavola rotonda in cui si affronterà il tema della formazione continua del Servitore-Insegnante e della formazione delle famiglie dei Club attraverso le Scuole Alcologiche Territoriali.
tempo dedicato: ore 1 min 00

12.30-13.30 “Discussione in Comunità”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica interattiva: presentazione di problemi legati al tema dell’alcol e dei problemi alcolcorrelati nel grande gruppo e discussione tra esperto e discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 0

13.30-15.00 Pausa pranzo

Sessione 4

Obiettivi educativi della sessione
1. Fornire ai partecipanti le regole di base dei Club di Alcolisti in Trattamento ed esporre la suddivisione dei ruoli tra i membri dei Club, anche attraverso la discussione aperta tra i partecipanti nei piccoli gruppi.
2. Evidenziare la diffusione del metodo dei Club in Italia e nel mondo.

15.00-16.00 Lavoro di gruppo con conduttore “Il Club degli Alcolisti in Trattamento: organizzazione e regole”

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica frontale: nella lezione magistrale saranno esposte le regole di base dei Club di Alcolisti in Trattamento e la loro organizzazione: il conduttore, il verbalista, il cassiere, l’appello e la suddivisione di ruoli e responsabilità nei Club.
tempo dedicato: ore 1 min 00

16.00-17-00 “Tavola rotonda: Il rapporto tra pubblico e privato nei programmi alcologici territoriali”

Docenti Dott. Franco Marcomini Dott.ssa Vanna Cerrato, Dott.ssa Anna Roveroni, Dott. Daniele Sandonà.
Metodo didattico: Didattica frontale: tavola rotonda condotta dal Dott. Marcomini con dibattito aperto tra gli esperti sull’importanza della collaborazione tra pubblico e privato nella gestione dei problemi alcolcorrelati e complessi.
tempo dedicato: ore 1 min 00

17.00-17.30 Pausa

17.30-18.30 Lavori in piccoli gruppi

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo Didattico:Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi autogestiti sui temi emersi nella lezione precedente e costruzione di conclusioni da presentare in sessione plenaria il giorno successivo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

3° GIORNO
11 novembre 2009

Sessione 5


Obiettivi educativi della sessione
1. Decostruire nei partecipanti alcune credenze relative al concetto di bere moderato.
2. Far acquisire conoscenze sui danni prodotti dal consumo di alcol a breve e a lungo termine.

09.00-10.00 “Discussione plenaria delle conclusioni dei gruppi autogestiti”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica attiva: presentazione delle conclusioni tratte dai gruppi autogestiti in sessione plenaria con esperto.
tempo dedicato: ore 1 min 00

10.00-11.00 “Problemi alcocorrelati e complessi- Terza parte”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: tavola rotonda tra esperti rispetto al tema dell’alcol, dell’alcolismo e dei problemi alcol-correlati e complessi con discussione aperta anche ai discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 00

11.00-11.30 Pausa

11.30-12.30 “Complicanze somatiche dei problemi alcolcorrelati e complessi”

Docente Dott.Valentino Patussi
Metodo didattico: Didattica frontale: lezione teorica accompagnata da presentazione in power-point sui danni prodotti dal consumo di alcol e sulle patologie alcol-correlate.
tempo dedicato: ore 1 min 00

12.30-13.30 “Discussione in Comunità”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica interattiva: presentazione di problemi legati al tema dell’alcol e dei problemi alcolcorrelati nel grande gruppo e discussione tra esperto e discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 0

13.30-15.00 Pausa pranzo

Sessione 6

Obiettivi educativi della sessione
1. Decostruire nei partecipanti alcune credenze relative al concetto di bere moderato.
2. Far acquisire ai partecipanti le competenze necessarie a strutturare un primo colloquio con le famiglie nuove che vengono inserite in un Club di Alcolisti in Trattamento.

15.00-16.00 Tavola rotonda: “I programmi territoriali dei Club degli Alcolisti in Trattamento in Italia e nel mondo”

Docente Dott.Valentino Patussi
Metodo didattico: Didattica frontale: nella lezione magistrale saranno esposti dei dati epidemiologici relativi alla diffusione dei Club in Italia e nel mondo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

16.00-17-00 Lavoro di gruppo con conduttore “Il primo colloquio”

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica attiva: discussione in piccolo gruppo sull’importanza dello svolgimento del primo colloquio con una nuova famiglia entrante nei Club con il Servitore-Insegnante.
tempo dedicato: ore 1 min 00

17.00-17.30 Pausa

17.30-18.30 Lavori di gruppo autogestiti

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico:Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi autogestiti sui temi emersi nella lezione precedente e costruzione di conclusioni da presentare in sessione plenaria il giorno successivo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

4° GIORNO
12 novembre 2009

Sessione 7


Obiettivi educativi della sessione
1. Far acquisire ai partecipanti le nozioni rispetto al concetto di spiritualità antropologica nell’Approccio Ecologico-Sociale.
2. Far acquisire ai partecipanti le competenze per affrontare problemi pratici che si presentano nel lavoro quotidiano nei Club di Alcolisti in Trattamento.

09.00-10.00 “Discussione plenaria delle conclusioni dei gruppi autogestiti”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica attiva: presentazione delle conclusioni tratte dai gruppi autogestiti in sessione plenaria con esperto.
tempo dedicato: ore 1 min 00

10.00-11.00 “La spiritualità nei programmi alcologici dei Club degli Alcolisti in Trattamento”

Docente Dott. Danilo Salezze
Metodo didattico: Didattica frontale: in questa lezione magistrale verrà esposto il concetto di spiritualità antropologica all’interno dei Club di Alcolisti in Trattamento con particolare riferimento allo sviluppo dell’empatia all’interno dei Club.
tempo dedicato: ore 1 min 00

11.00-11.30 Pausa

11.30-12.30 Tavola rotonda “Le difficoltà pratiche nel lavoro del Club”

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Vanna Cerrato, Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica frontale: in questa lezione attraverso una tavola rotonda con conduttore, Dott.ssa Cerrato, ed esperti, i conduttori dei gruppi, saranno affrontate problematiche relative ai Club: la dispersione dei partecipanti, la partecipazione dei famigliari, il rispetto delle regole e le ricadute.
tempo dedicato: ore 1 min 00

12.30-13.30 “Discussione in Comunità”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica interattiva: presentazione di problemi legati al tema dell’alcol e dei problemi alcolcorrelati nel grande gruppo e discussione tra esperto e discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 0

13.30-15.00 Pausa pranzo

Sessione 8

Obiettivi educativi della sessione
1. Far acquisire ai partecipanti le competenze per affrontare problemi pratici che si presentano nel lavoro quotidiano nei Club di Alcolisti in Trattamento anche attraverso la discussione nei piccoli gruppi.
2. Fornire ai partecipanti nozioni sul concetto di ricaduta e stimolare una discussione nei gruppi su come affrontare questa eventualità come Servitore-Insegnante.

15.00-16.00 Lavoro di gruppo con conduttore “Le difficoltà nel lavoro dei Club”

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi con conduttore sul tema delle difficoltà nei Club di Alcolisti in Trattamento condotto da due esperti per ogni gruppo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

16.00-17-30 “La sobrietà nel lavoro dei Club degli Alcolisti in Trattamento”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: in questa lezione magistrale saranno esposti la differenza tra astinenza e sobrietà e sul cambiamento dello stile di vita attraverso il programma dei Club di Alcolisti in Trattamento.
tempo dedicato: ore 1 min 30

17.30-18.00 Pausa

18.00-19.00 Lavori di gruppo autogestiti

Docenti/ Conduttori dei gruppi Dott.ssa Anna Roveroni, Dott.ssa Lisa Nadir, Dott.ssa Vera Blasutti, Dott.ssa Francesca Galvani, Dott.ssa Loredana Faletti, Dott.ssa Cristiana De Luca.
Metodo didattico: Didattica attiva: lavoro a piccoli gruppi autogestiti sui temi emersi nella lezione precedente e costruzione di conclusioni da presentare in sessione plenaria il giorno successivo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

19.00-20.30 Discussione plenaria delle conclusioni dei gruppi autogestiti

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica attiva: presentazione delle conclusioni tratte dai gruppi autogestiti in sessione plenaria con esperto.
tempo dedicato: ore 1 min 30

5° GIORNO
14 novembre 2009

Sessione 9


Obiettivi educativi della sessione
1. Far apprendere ai partecipanti semplici tecniche di facilitazione della comunicazione.

09.00-10.00 “Il movimento come forma di interazione”

Docente Dott.ssa Francesca Galvani
Metodo didattico: Didattica attiva: esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di tecniche di movimento finalizzate alla facilitazione della comunicazione e alla creazione di un clima di gruppo.
tempo dedicato: ore 1 min 00

10.00-11.00 “Discussione sui temi con i conduttori dei gruppi”

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: tavola rotonda tra esperti sui risultati delle sessioni di gruppo con discussione aperta ai discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 00

11.00-11.30 Pausa

11.30-13.00 Discussione finale, conclusioni e consegna degli attestati di partecipazione

Docente Dott. Franco Marcomini
Metodo didattico: Didattica frontale: conclusione sui temi emersi e tavola rotonda tra esperti e discenti.
tempo dedicato: ore 1 min 30